Hi Security Virus Cleaner: il top per la protezione e le prestazioni

Il sistema operativo Android è attualmente il sistema mobile più diffuso al mondo, e come tale anche il più utilizzato. E’ un sistema libero, modificabile dalla community e quindi molto personalizzabile, ma questa grande libertà ha anche dei risvolti non proprio positivi: uno di questi sono i virus.

schermata di hi security virus cleaner

Come accadeva qualche anno fa per i computer Windows, i virus per Android sono piuttosto diffusi, e mettono a repentaglio i dati, o addirittura il funzionamento dello smartphone, di chi ne è vittima.

Per evitarli esistono appositi software antivirus, spesso gratuiti, che però molti non installano perché temono che rallentino le prestazioni. Per questo abbiamo deciso di parlare di Hi Security Virus Cleaner, un antivirus molto particolare perché non solo protegge dai virus ma migliora anche le performances dei dispositivi Android più datati! Infatti anche il sito Andoiday.com lo ha inserito di diritto tra i migliori antivirus gratuiti per Android.

Hi Security Virus Cleaner: come funziona

L’applicazione è, per prima cosa, un antivirus, per cui il suo scopo primario è quello di proteggerci dalle varie minacce. Un compito che svolge egregiamente, perché non si basa su un solo database di minacce informatiche, ma su quelli di due aziende diverse, permettendo così, di fatto, un doppio controllo.

La scansione può essere fatta in momenti diversi: è possibile sia iniziarla manualmente, quando riteniamo che ci sia qualche minaccia in corso, sia programmarla. Questa è una funzione particolarmente utile perché la programmazione si può fare per la notte, così che l’antivirus non influenzi il nostro utilizzo dello smartphone, rallentandolo.

Dal punto di vista della sicurezza ci sono poi anche altre funzioni utili, come ad esempio la possibilità di bloccare alcune applicazioni tramite impronta digitale oppure verificare la sicurezza delle reti Wi-Fi, ma anche di bloccare le chiamate indesiderati. Funzioni non direttamente collegate ai virus, ma comunque molto utili.

Però abbiamo detto nell’introduzione che l’antivirus non solo non avrebbe influito in negativo sulle prestazioni, ma le avrebbe migliorate: questo è possibile grazie ad una serie di funzioni presenti nell’app.

Il miglioramento delle prestazioni

Il miglioramento delle prestazioni è svolto attraverso una serie di funzioni che sono particolarmente utili soprattutto sui vecchi smartphona Android, per migliorare le prestazioni; a questo, naturalmente, si va ad aggiungere l’eliminazione di eventuali virus che rallentavano il dispositivo.

Tra le feature più interessanti troviamo:

  • La pulizia dei cosiddetti “Junk Files”, o file spazzatura. Questi file vengono lasciati da applicazioni che abbiamo già disinstallato, ed essenzialmente stanno lì ad occupare spazio, quindi rimuoverli è utile per recuperare un po’ di spazio.
  • La possibilità di raffreddare il processore: spesso le prestazioni peggiorano a causa del surriscaldamento di questa componente che da problemi ai normali processi di Android e, nei casi più gravi, può anche portare allo spegnimento improvviso del dispositivo. L’app rallenta le app che fanno scaldare troppo il processore, e in questo modo si salvaguarda la vita del dispositivo;
  • L’antivirus ha una modalità di ricarica rapida, che va a bloccare alcuni processi attivi in background, come l’aggiornamento delle applicazioni. In questo modo, il telefono consuma meno energia durante la ricarica, e poiché la velocità di carica è un equilibrio tra energia in entrata e energia consumata, nel complesso la ricarica sarà più veloce.
  • Chiusura dei processi inutili in background: alcune app aperte continuano a funzionare in background su Android senza che ce ne sia una reale utilità. Questa funzione consente di fermarli, così da migliorare nel complesso le prestazioni dello smartphone.

Queste funzioni si possono attivare singolarmente, non c’è bisogno di usarle tutte, ma nel complesso riescono a velocizzare i dispositivi Android migliorandone le prestazioni. Fa eccezione solamente la funzione di raffreddamento del processore, che rallenta alcune applicazioni nell’utilizzo, ma non tutto il male viene per nuocere: se all’inizio abbiamo un peggioramento delle prestazioni, il telefono avrà una vita più lunga, quindi questa funzione è un po’ un “investimento” per il futuro.